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EU Mobility Package - Fase 2

03 Febbraio 2022

Nel 2020 il Parlamento Europeo ha approvato una serie d'iniziative che hanno l’obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro dei conducenti, armonizzare il sistema dell’autotrasporto a livello europeo e aprire la strada a processi di digitalizzazione, contenute all’interno del Pacchetto Mobilità (EU Mobility Package).

Le nuove regole per l’autotrasporto sono entrate in vigore ad agosto 2020, ma la loro applicazione è da sempre stata prevista in più fasi.
L’attuazione delle disposizioni legislative legate alla seconda fase è prevista per il 21 febbraio 2022.

I principali provvedimenti saranno i seguenti:

1. Ritorno nel paese di origine

  • I veicoli adibiti al trasporto internazionale e appartenenti ad una società dell’Unione Europea sono obbligati a rientrare nel paese di immatricolazione ogni 8 settimane, a partire dalla data di partenza da quel paese.
  • I conducenti degli stessi veicoli, sono obbligati a rientrare nel paese di immatricolazione ogni 3-4 settimane, a partire dalla data di partenza da quel paese.

In questo modo, i conducenti non potranno restare fuori dal proprio paese d’origine in modo costante.

2. Limitazione del Cabotaggio

Si parla di cabotaggio quando un autocarro effettua un trasporto interno ad un paese diverso dal proprio paese di immatricolazione.

  • É stato fissato un numero massimo di 3 operazioni di cabotaggio svolte in 7 giorni all’interno dello stesso paese.
  • Terminato questo periodo, il mezzo dovrà uscire dal paese e attendere almeno 4 giorni prima di potervi fare rientro.

In questo modo le operazioni di cabotaggio all’interno dello stesso paese saranno limitate.

3. Salario minimo e registrazione

  • I conducenti che effettuano una consegna internazionale di sola andata devono procedere alla registrazione come lavoratori di viaggio nell’Internal Market Information System (IMI), un sistema informatico paneuropeo.
  • Se il salario minimo nel paese di destinazione è superiore a quello del paese del conducente, la retribuzione deve essere adeguata di conseguenza.

 

Siamo di fronte ad un periodo di notevoli cambiamenti che riguardano il trasporto internazionale via terra in Europa.
In risposta all’introduzione di quanto sopra, ci aspettiamo che la situazione del mercato, già turbolenta da mesi, possa in alcuni casi peggiorare.
In linea generale, prevediamo che gli effetti si tradurranno in un aumento dei noli e in difficoltà nel reperimento degli spazi senza, però, poterne ancora stimare nel dettaglio l’impatto effettivo.
Abbiamo inoltre già notato che i trasportatori internazionali sono meno inclini a mantenere lo stesso livello di attività.

In D.B. Group stiamo facendo del nostro meglio per garantire il nostro standard di servizio in termini di capacità e performance.

I nostri team restano a completa disposizione per ogni ulteriore informazione.

D.B. Group

 

 

 

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