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News doganali: l'import in Svizzera e la plastic tax

26 Gennaio 2024

SVIZZERA: DAL 2024 AZZERATI I DAZI ALL’IMPORTAZIONE PER I PRODOTTI INDUSTRIALI

Il Consiglio Federale della Svizzera, in attuazione di un pacchetto di misure volte ad agevolare le importazioni, ha disposto dal 1° gennaio 2024 l’azzeramento delle aliquote daziarie sui prodotti industriali.

Il pacchetto coinvolge i beni classificati nei capitoli compresi tra il 25 e il 97, ad eccezione di alcuni prodotti dei capitoli 35 e 38. Le altre imposte o tasse all’importazione sono comunque dovute.

La prova di origine preferenziale non sarà pertanto più richiesta, salvo in determinati casi specifici:

  • merci destinate alla riesportazione verso paese terzo senza trasformazione in Svizzera;
  • cumulo dell’origine all’interno, ad esempio, della Convenzione Pan Euro Mediterranea per successiva esportazione in un paese accordista.

 

L’abolizione dei dazi sui prodotti industriali rientra in un ampio progetto di miglioramento della competitività dell’economia svizzera, che prevede anche un processo di semplificazione delle procedure doganali nel territorio elvetico.

 

PLASTIC TAX: RINVIO APPLICAZIONE IMPOSTA

La Plastic Tax è un’imposta che si applica al consumo di imballaggi realizzati con materiale plastico e immessi sul mercato per un singolo impiego, che pertanto non devono poter essere riutilizzati o compiere più trasferimenti durante il loro ciclo di vita. Questi prodotti vengono definiti con la sigla MACSI.

L’imposta risponde all’intento di promuovere, attraverso l’imposizione fiscale, un disincentivo nell’utilizzo dei prodotti di materiale plastico e, nel contempo, favorire la progressiva riduzione della produzione e del consumo di manufatti di plastica monouso.

L’importo è definito nel valore fisso di 0,45€ che produttori e importatori sono tenuti a pagare per ogni chilo, venduto o acquistato, di materia plastica contenuta in prodotti monouso. E’ stata introdotta con la Legge di Bilancio 2020, in attuazione di una direttiva europea.
Dopo una serie di slittamenti, avrebbe dovuto entrare in vigore il 1° gennaio 2024. Il Governo italiano, con la Legge di Bilancio 2024, ne ha rinviato ulteriormente l’introduzione al 1° luglio 2024.

Sarà l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a svolgere le attività di accertamento, verifica e controllo dell’imposta, con facoltà di accedere presso gli impianti di produzione di MACSI. Produttori e importatori avranno quindi ancora 6 mesi di tempo per adeguarsi alla nuova normativa.

Se sei interessato a saperne di più, il team Customs Consultancy rimane a disposizione per ulteriori informazioni.

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